Alla platea dei giovani imprenditori di Confindustria, tenuta a Santa Margherita Ligure, il Nostro nel suo discorso ha dichiarato «Introdurremo il divieto assoluto di intercettazioni telefoniche … cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propagherà, e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno ».
Quando verranno effettuate intercettazioni, propagate (da A) eseguite (da B) ordinate (da C), avremo già un bel crimine da punire con 15 anni, al quale, forse, dovrà essere aggiunto anche il reato di associazione a delinquere, qualora A, B, e C siano 3 persone diverse.
Questa strategia contribuirà senz’altro a rispettare l’impegno, proposto in campagna elettorale, di ridare al Paese una giustizia funzionante, accelerare i tempi dei processi, garantire la certezza della pena, snellire le procedure civili, migliorare il sistema carcerario.
Forse per tutti gli intercettatoristi verrà chiesto nel prossimo Consiglio dei Ministri lo stato di crisi.

3 comments
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10-06-2008, 1:14 a 1:14 am
wildgreta
Ti restituisco la visita con una notizia dell’ultima ora: anche il CSM esprime dubbi sulla legittimità del decreto rifiuti e sulla doppia procura. Ovviamente si moltiplicano anche le dichiarazioni contrarie all’annunciata legge sulle intercettazioni, eppure il gradimento per il governo, secondo il sondaggio di Repubblica, è stabile. I casi sono due: o i sondaggi sono sbagliati o gli italiani sono impazziti. Oppure tutte e due le cose insieme.
Wildgreta
10-06-2008, 19:26 a 7:26 pm
margottolina
Mi piace il tuo blog (e siamo gemelli di template, molto intressante…)
11-06-2008, 7:57 a 7:57 am
lealidellafarfalla
E’ la classica ipocrisia dello sporco sotto il tappeto, un po’ come la spazzatura…finchè poi non esce fuori tutta insieme