Nessun frainteso, nessuna interpretazione tendenziosa di giornalisti ostili nessun complotto o trappola mediatica ma un semplice e banale ‘refuso’, così l’ha definito il Nostro.
Forse con il caso scoppiato in questi giorni, che coinvolge uno dei fiori all’occhiello dell’efficienza padana, e simpaticamente definito ‘clinica degli orrori’, è difficile sostenere la necessità di una stretta sulle intercettazioni.
Quello che era stato presentato in un primo momento come ddl, da discutere nel Cdm di venerdì, sarà invece, come ha fatto sapere il Nostro, un dl: «Il provvedimento è stato definito decreto legge per un mero errore materiale. Non ci sono le condizioni di urgenza. Non credo che questa situazione, anche se si protrae da tempo, ha la necessità d’urgenza per poter fare un decreto».
Chi è abituato a parlare per sigle a volte si confonde, ed è inutile cercare un responsabile, tanto non verrebbe trovato.
I tempi di approvazione del dl ovviamente ci permettono di ipotizzare, che anche per quest’estate, che tarda ad arrivare, le letture succulente, sdraiati sotto l’ombrellone, non mancheranno.

2 comments
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11-06-2008, 23:57 a 11:57 pm
assurdina
immagino che invocare l’uso del congiuntivo sia considerato accanimento…
12-06-2008, 0:02 a 12:02 am
mauchi
No, è un refuso.