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Sono ormai in troppi che fanno arrabbiare il Nostro, adesso ci si sono messi anche loro.
Loro sono i deputati del PdL che, dopo la debacle di martedì 29 sul decreto Milleproroghe, vogliono mantenere il doppio incarico e non vogliono lasciare subentrare nuovi colleghi sugli scranni parlamentari.

Il Nostro, riporta la stampa, ha detto: “Scriverò io personalmente una lettera a tutti i ministri e i sottosegretari invitandoli a dare immediatamente le dimissioni da deputati. Perché così, con fatti come quello di ieri, non si può più andare avanti”.

Quando leggeranno la lettera, sicuramente gli onorevoli capiranno che, prima di dare un dolore al Nostro, dovranno dimettersi in fretta a frotte.

da ‘Libero’ del 31-05-2008


Sono sempre indiscrezioni, trapelate dalla cena con i senatori del PdL, che attribuiscono al Nostro parole di elogio per i deputati di Palazzo Madama.

A seguito di quanto successo alla camera dove il governo è stato battuto su un emendamento al decreto Milleproroghe, il Nostro ha elogiato i senatori: «Grazie per come avete fatto iniziare questa legislatura dopo ciò che è successo oggi alla Camera la superiorità del gruppo del Pdl al Senato è indiscussa e indiscutibile».

I deputati della Camera, ha fatto saper il presidente vicario del gruppo del Pdl, Italo Bocchino, ci sono rimasti male.
Sicuramente si daranno da fare per meritarsi anche loro in futuro dal Nostro rassicuranti e gratificanti parole di stima.

da ‘la Repubblica” del 30-07-2008
da ‘Corriere.it’ del 30-07-2008

Sembra cosa fatta per Alitalia, solo 5.000 esuberi, il piano è stato illustrato, stando a quanto riporta l’Agi, ai senatori del PdL riuniti a cena dal Nostro.

«I 5.000 esuberi verranno attutiti da alcune misure. Ci saranno degli scivoli, dei prepensionamenti. Inoltre misure di ammortizzatori sociali saranno accompagnate da altre soluzioni».

L’importante è che i sindacati non mettano il bastone tra le ruote, ha aggiunto il Nostro, «altrimenti salta tutto».

Possiamo allacciare le cinture siamo pronti al decollo, quelli che non volano anzichè allacciarla la cintura la possono tirare, in fin dei conti, come dice il Nostro, 5.000 esuberi sono meglio di 20.000 esuberi.

da ‘Corriere.it’ del 30-07-2008

E’ sicuramente con grande soddisfazione che il Nostro, ci fa sapere che: “Gli elettori apprezzano quello che stiamo facendo. Mi riesce difficile andare per strada, anche se ci vado poco, perchè si fermano le auto e le persone scendono per salutarmi …”.

Un nuovo sondaggio di Euromedia attribuisce al Nostro un gradimento pari al 62,8%.

Ormai è certo sua intenzione raggiungere il 100% del consenso fra gli elettori, preoccupandosi di fare, oltre a tutto quello che già sta facendo per noi, anche una politica sinistra.

dal “Corriere della sera” del 30-07-2008
da ‘Repubblica.it’ del 25-07-2008

La stampa riporta che il Nostro ritiene importante il dialogo costruttivo fra il governo e i sindacati: “Con i sindacati possiamo affrontare e condividere le difficoltà economiche. Non dobbiamo caricarci da soli le conseguenze della crisi. Soprattutto bisogna scongiurare un periodo di conflittualità con scioperi a ripetizione, scontri in piazza e un paese paralizzato”.
Come in un matrimonio il Nostro sente forte il bisogno di condividere la buona e cattiva sorte, replicando l’esperienza del luglio 2002 del ‘Patto per l’Italia’.
I più maliziosi sanno già di chi saranno i meriti della buona sorte e le colpe per la cattiva sorte.

L’esercito comunque, forse anche per evitare eventuali scontri di piazza, sta già preparando lo schieramento, infatti dal 4 agosto a dare aiuto alle forze dell’ordine, nel controllo del territorio, ci saranno i militari.

da ‘la Repubblica” del 29-07-2008
da il ‘Giornale.it’ del 29-07-2008

Durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri, il Nostro ha commentato la situazione rifiuti in Campania dicendo:
«In Campania siamo usciti dalla fase acuta dell’immondizia nelle strade. Lancerò una campagna per rendere Napoli la città più ordinata e pulita d’Italia. A Singapore chi buttava la carta per terra veniva fustigato con sette frustate, mi dispiace ma non posso arrivare a tanto… Qualcosa però faremo».

Come in tutte le cose il Nostro vorrebbe poter fare di più, purtroppo c’è sempre qualcosa che non gli consente di agire come vorrebbe e di utilizzare il metodo più efficace per raggiungere l’obiettivo.

E se non saranno frustate, potranno essere sberle, d’altronde le sane sberle correttive non hanno mai fatto del male a nessuno.

da ‘Corriere.it’ del 25-07-2008

I negoziati per un trattato di amicizia italo-libica possiamo definirli a buon punto, in quanto una dichiarazione ufficiale del Nostro ci informa che: “Stiamo lavorando intensamente e con forte volontà di stipulare il patto di amicizia entro il 31 agosto”.

Le amicizie stabilite dal notaio possono essere anche solide e longeve, ma definirle amicizie forse è una forzatura.

Per raggiungere l’accordo si parla di risarcimenti miliardari, sminamenti e di autostrade, speriamo che ‘amichevolmente’ i libici, considerino sufficiente un abbraccio del Nostro a suggello del patto.

da il ‘Corriere della sera’ del 25-07-2008

Il Nostro, ringraziando i senatori del PdL, incontrati a Palazzo Madama, dopo l’approvazione al Lodo Alfano ha raccontato che «Quando ero manager il sabato andavo in ospedale a trovare i miei dipendenti. Da quando sono sceso in politica ho dovuto affrontare 2502 udienze».

Come non sottolineare la grande attenzione e sensibilità del Nostro sulle condizioni di salute dei propri dipendenti.
Sensibilità che ha consentito sia un risparmio sulle visite fiscali a carico del
Servizio Sanitario, che la possibilità di una costante verifica delle capacità taumaturgiche del Nostro.

Chissà se con l’approvazione del ‘lodo Alfano’, non sia proprio il Nostro, libero da impegni giudiziari, a fare le visite fiscali tanto care al mini-stro Brunetta.

da ‘La Stampa.it’ del 24-07-2008

Nel discorso tenuto all’assemblea della Coldiretti il Nostro, in merito alla composizione del Parlamento, ha rilevato che: «Per un errore dell’opposizione, però, in Parlamento sono anche presenti
frange estreme e giustizialiste che molto spesso ci fanno disperare».

Speriamo stia già lavorando per porre rimedio a questo errore.

Senz’altro, affinché nella prossima legislatura non si perseveri nell’errore, darà la sua disponibilità a stilare le liste elettorali di tutte le formazioni in lizza.
Che uomo!

da ‘La Stampa.it’ del 18-07-2008

Il Nostro, intervenendo all’assemblea della Coldiretti, ha ironizzato sulla sua età dicendo: «Per me che sono vecchietto è una grande gioia vedere i ministri giovani che lavorano, ma io sono come il Brunello di Montalcino: con gli anni miglioro».

A parte il fatto che probabilmente non sono neppure troppo pochi quelli che lo vedrebbero bene in una botte e che per correttezza nessuno dovrebbe ergersi a giudice di se stesso, ma il Nostro, che ci azzecca con la Toscana?

da ‘il Corriere.it’ del 18-07-2008