You are currently browsing the tag archive for the 'D’Alema' tag.

Intervenendo alla presentazione a Villa Madama dell’iniziativa “Due Hub”, il Nostro, poiché l’Italia ha un gap infrastrutturale drammatico, ha ufficialmente annunciato «A dicembre-gennaio cominceremo a realizzare un’altra importante costruzione per la Sicilia, una regione che dobbiamo rendere italiana al cento per cento. Mi riferisco al ponte sullo Stretto di Messina».
Ha anche ricordato che l’Italia ha «… condizioni negative, è un’eredità con cui dobbiamo fare i conti». Eredità lasciata anche dai governi che l’hanno precededuto:

Silvio Berlusconi   10/05/1994 – 17/01/1995 durata gg.    252
Lamberto Dini      17/01/1995 – 17/05/1996 durata gg.    486
Romano Prodi      17/05/1996 – 21/10/1998 durata gg.    887
Massimo D’Alema 21/10/1998 – 25/04/2000 durata gg.    552
Giuliano Amato    25/04/2000 – 11/06/2001 durata gg.    412
Silvio Berlusconi   11/06/2001 – 17/05/2006 durata gg.  1801
Romano Prodi      17/05/2006 – 08/05/2008 durata gg.    722
Silvio Berlusconi   08/05/2008 – in carica     (ad oggi)gg.   524

In percentuale dal 10/05/1994 sono stati Presidenti del Consiglio:
Silvio Berlusconi  46%
Romano Prodi        28%
Massimo D’Alema   10%
Lamberto Dini         9%
Giuliano Amato       7%

Comincia a suonare un po strano, come il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni che ha rappresentato il paese per il 46% del tempo degli ultimi 15 anni ancora oggi scagli accusi ai suoi predecessori, visto che il rappresentante più partecipe è lui stesso

da ‘la repubblica.it’ del 14-10-2009

Il Nostro sembra sia rimasto scandalizzato (c’è chi è abituato) alla lettura odierna de ‘il Giornale’, quotidiano diretto dal fratello.
La notizia che campeggiava in prima pagina era esplicita “Le escort del clan D’Alema – I nostri festini hard a Montecitorio-.
Il Nostro non ha potuto fare a meno di dichiarare: «Non ho mai condiviso i modi di chi ricorre ai pettegolezzi ed alle chiacchiere di vario genere per insinuare dubbi o gettare discredito nei confronti di qualcuno per questo esprimo perciò tutta la mia solidarietà a Lorenzo Cesa. … basta un titolo che fa un nome per criminalizzare una persona e sconvolgere una famiglia. … Lo stesso voglio dire espressamente … per quanti siano stati colpiti oggi da questo tipo di polemiche. Sono stato facile profeta quando ho previsto che l’imbarbarimento provocato da una ben precisa campagna di stampa avrebbe messo in moto una spirale che va assolutamente arrestata. Poiché io ho denunciato aggressioni a mio danno nessuno può pensare che io possa approvare analoghi metodi ed aggressioni nei confronti di chiunque».
Forse il Nostro non ha bisogno di essere profeta per conoscere in anticipo quello che scrive o scriverà il giornale di famiglia. Gli interessati probabilmente non sono neppure troppo turbati, se le notizie sono false ci sarà chi pagherà e se le notizie sono vere allora un plauso alla trasparenza della stampa.

Per il momento il segretario nazionale UDC Lorenzo Cesa ha dichiarato «Non ho mai partecipato a festini, nè ho mai frequentato minorenni o persone che fanno uso di droga. Rispetto tutti, ma non accetto solidarietà da nessuno, in particolare dal Presidente del Consiglio».

Chi sa a cosa si riferiva L.C., visto che il Nostro, quando ha saputo delle affermazioni di Cesa ha aggiunto « … Non ho mai partecipato a cosiddetti festini, non ho mai frequentato minorenni né so a chi si riferisca quando parla di persone che fanno uso di droga. … Spero che torni in se e che risponda alle provocazioni con la stessa serenità e con lo stesso stile con cui reagisco io»

da ‘il Giornale’ del 26-06-2009
da ‘il Corriere.it’ del 26-06-2009

Il Nostro, nel suo intervento all’assemblea di Farmindustria all’Aquila, ha confortato i terremotati dicendo che: «Nessun aquilano deve avere paura che lo Stato si tirerà indietro rispetto a ragionevoli richieste. Il Governo si è impegnato a rispondere e non ci saranno dei no. Le seconde case saranno ricostruite dallo Stato al cento per cento».
Quindi, anche se dal Parlamento non uscirà il provvedimento voluto, gli aquilani e i terremotati tutti devono convincersi che lo Stato è dalla loro parte e non si tirerà indietro.

Purtroppo le scosse continuano (e non solo quelle profetizzate da D’Alema), ma per fortuna la Protezione Civile è già sul posto. 

da ‘il Corriere.it’ del 25-06-2009

La Francia di Sarkozy ha deciso di appoggiare la candidatura del polacco Jerzy Buzek come presidente del Parlamento europeo.
Il Nostro dice “Noi auspichiamo che ci possa essere considerazione per questa candidatura perchè Mauro è stimato da tutti. Ho visto - conclude il Nostro - una dichiarazione della sinistra che dice di voler votare contro Mauro: è una vergogna. Ricordo che per Prodi noi abbiamo dato il nostro voto”.

E così anche Sarkozy si aggiungerebbe alla folta schiera dei nemici insieme ai magistrati, a La Repubblica, Il Corriere della Sera, al settimanale Oggi, a Rupert Murdoch, a D’Alema ecc..

Occorre ricordare, come dice il Nostro,  che, “con l’Udc, il Pdl ha portato al Partito popolare europeo più di dodici milioni di voti. E’ per questo che auspichiamo che la candidatura di Mauro sia presa in considerazione”.

Qualora Mauro Mario non venga eletto alla Presidenza del Parlamento Europeo, la responsabilità ricadrebbe inevitabilmente o alla modesta credibilità internazionale, guadagnata nel corso degli anni dal Nostro, o alla troppa influenza dei nemici del Nostro che negli ultimi tempi si sono particolarmente impegnati.

da “il Giornale.it” del 19-06-2009
da “la Repubblica.it” del 19-06-2009